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Monitorando il rendimento di una campagna pubblicitaria, un inserzionista può ottenere le informazioni necessarie per:

Monitorando il rendimento di una campagna pubblicitaria, un inserzionista può ottenere le informazioni necessarie per:

  • creare gruppi di annunci duplicati con parole chiave identiche e varianti di annuncio diverse. No, e in ogni caso non avrebbe senso operare in questo modo.
  • stabilire se le campagna raggiungono gli obiettivi complessivi di marketing e di conversione. No, per stabilirlo sarà importante impostare il monitoraggio degli obiettivi.
  • confrontare il rendimento della campagna con quello di altri inserzionisti. Questa è la risposta esatta! In particolare stiamo parlando del “rapporto Informazioni aste” che fornisce indicazioni quali la posizione media rispetto agli altri inserzionisti, la quota impressioni, la frequenza con la quale un annuncio di un altro inserzionista è stato mostrato contestualmente al suo, la frequenza con cui l’annuncio di un altro inserzionista ha guadagnato una posizione migliore della sua, e molto altro. Per maggiori informazioni visita https://support.google.com/google-ads/answer/2579754?hl=it
  • creare account Google Ads separati per parole chiave con rendimento scadente. No, non ha alcun senso. Le parole chiave con rendimento scadente possono essere messe in pausa o eliminate.

Il mese scorso Maria ha notato che il suo annuncio è comparso spesso accanto a quello di un concorrente per gli stessi termini di ricerca. Che cosa può fare Maria per confrontare il suo rendimento con quello degli altri inserzionisti?

Il mese scorso Maria ha notato che il suo annuncio è comparso spesso accanto a quello di un concorrente per gli stessi termini di ricerca. Che cosa può fare Maria per confrontare il suo rendimento con quello degli altri inserzionisti?

  • Monitorare i clic e la percentuale di clic (CTR) della sua campagna pubblicitaria. No, risposta errata.
  • Utilizzare il rapporto sui termini di ricerca per scoprire cosa stavano cercando gli utenti quando hanno visualizzato il suo annuncio. No, risposta errata.
  • Utilizzare il rapporto sui risultati organici e a pagamento per vedere con quale frequenza le pagine del suo sito web compaiono nei risultati di ricerca organici gratuiti di Google. No, questo rapporto è utile per scoprire nuove parole chiave, ottimizzare la presenza per query ad alto valore, misurare clic complessivi organici e a pagamento. Per maggiori informazioni leggi https://support.google.com/google-ads/answer/3097241?hl=it
  • Utilizzare il rapporto informazioni aste per scoprire con quale frequenza i suoi annunci occupano una posizione più elevata nei risultati di ricerca rispetto a quelli di altri inserzionisti. Questa è la risposta esatta! Il rapporto informazioni aste confronta i rendimento con quello degli altri inserzionisti che partecipano alla stessa asta. Fornisce molti dati, tra cui il tasso di posizionamento superiore, ovvero con che frequenza l’annuncio di un altro inserzionista ha conquistato una posizione migliore di quello di Maria nei casi in cui entrambi gli annunci sono stati pubblicati contemporaneamente. Per maggiori informazioni visita https://support.google.com/google-ads/answer/2579754?co=ADWORDS.IsAWNCustomer%3Dtrue&hl=it